Agrigento, alcol a minori: sospeso per 15 giorni un locale
21/05/2026
Un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande nel centro di Agrigento è stato sospeso per 15 giorni dalla Polizia di Stato, in esecuzione di un provvedimento adottato dal questore Tommaso Palumbo ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. La misura è stata disposta dopo una serie di controlli che avrebbero accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni.
I controlli della Questura e le violazioni contestate
Il provvedimento è stato eseguito nella giornata odierna dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Agrigento. Gli accertamenti sono stati svolti dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dalla Squadra Amministrativa della stessa Divisione, nell’ambito delle attività di controllo sugli esercizi pubblici.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, durante più verifiche sarebbe stata riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni. In un caso, gli agenti avrebbero accertato anche la vendita di alcolici a una persona con meno di 16 anni, circostanza che ha portato al deferimento all’autorità giudiziaria per la contestazione del reato previsto dall’articolo 689 del codice penale.
Il locale era già stato destinatario di un analogo provvedimento nel marzo 2025, emesso con ordinanza comunale dopo una segnalazione della Questura. Nei confronti dell’attività erano state inoltre elevate diverse sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni considerate gravi e reiterate.
La sospensione disposta dal Questore
La sospensione dell’attività commerciale decorre da oggi e avrà una durata di 15 giorni. La misura è stata adottata nell’ambito dei poteri attribuiti al Questore, che può sospendere o revocare la licenza di un pubblico esercizio quando il locale sia ritenuto pericoloso per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini.
Nel caso specifico, la Questura collega il provvedimento alla necessità di tutelare la sicurezza e l’incolumità della collettività, con particolare attenzione ai giovani. La reiterata somministrazione di alcolici a minorenni viene infatti considerata un fattore di rischio rilevante, soprattutto quando l’attività commerciale era già stata oggetto di precedenti interventi e sanzioni.
L’articolo 100 del Tulps consente all’autorità provinciale di pubblica sicurezza di intervenire sui pubblici esercizi non soltanto per fatti penalmente rilevanti, ma anche in presenza di situazioni che possano incidere sulla sicurezza pubblica o favorire condotte pericolose.
Dieci decreti dall’inizio dell’anno
La sospensione del locale si inserisce in un’attività più ampia condotta dalla Questura di Agrigento nei confronti degli esercizi pubblici. Dal primo gennaio di quest’anno, il Questore ha emesso 10 decreti di sospensione di attività commerciali ai sensi dell’articolo 100 del Tulps.
Cinque di questi provvedimenti hanno riguardato locali della città di Agrigento. Le motivazioni indicate dalla Polizia comprendono accertate violazioni del divieto di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni, la frequentazione dei locali da parte di persone con precedenti e rilevanti episodi delittuosi avvenuti all’interno degli esercizi.
La Questura conferma così una linea di controllo mirata sugli esercizi pubblici, con particolare attenzione al rispetto delle norme sulla vendita e somministrazione di alcolici ai minori. L’obiettivo dichiarato resta quello di prevenire situazioni di rischio e rafforzare la tutela della sicurezza urbana, soprattutto nei contesti frequentati dai giovani.
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