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Asp di Siracusa, 20 nuove grandi apparecchiature operative negli ospedali della provincia

19/02/2026

Asp di Siracusa, 20 nuove grandi apparecchiature operative negli ospedali della provincia

Un investimento che incide in modo concreto sulla qualità dell’assistenza sanitaria e sulla capacità diagnostica del territorio. Con la deliberazione n. 113 del 9 febbraio 2026, l’Asp di Siracusa ha attestato il regolare collaudo e la piena operatività di 20 nuove grandi apparecchiature destinate ai presidi ospedalieri provinciali, completando una fase strategica del piano di ammodernamento tecnologico.

L’intervento rientra nella Missione 6 Salute del PNRR, dedicata al rafforzamento della sanità pubblica attraverso il rinnovamento delle dotazioni ospedaliere. L’obiettivo è elevare gli standard qualitativi e funzionali delle strutture, ridurre i tempi di diagnosi e garantire prestazioni più efficaci e sicure.

Diagnostica avanzata distribuita sul territorio

Le apparecchiature, già installate e pronte all’utilizzo, coprono un ampio spettro di esigenze cliniche e sono state distribuite in modo strategico nei diversi presidi.

Due sistemi radiologici fissi sono stati collocati nei reparti di Medicina Riabilitativa degli ospedali “Rizza” di Siracusa e “Muscatello” di Augusta, potenziando l’attività diagnostica in ambiti ad alta complessità assistenziale.

Quindici nuovi ecotomografi sono stati assegnati a reparti considerati nevralgici – tra cui Cardiologia, Radiologia, Nefrologia, Terapia del Dolore, Chirurgia Vascolare e Ostetricia – nei presidi di Siracusa, Augusta, Lentini, Avola e Noto. Una dotazione che consentirà maggiore tempestività negli accertamenti e una migliore gestione dei percorsi clinici.

Sul fronte della diagnostica per immagini ad alta tecnologia, sono entrate in funzione due nuove TAC nei reparti di Radiologia degli ospedali di Noto e Avola, mentre una nuova Risonanza Magnetica è stata attivata al “Di Maria” di Avola. Si tratta di strumenti fondamentali per la diagnosi precoce e il monitoraggio di patologie complesse, con ricadute dirette sulla qualità delle cure.

PNRR, collaudi e rispetto dei target europei

L’operatività delle tecnologie rappresenta un passaggio essenziale per il raggiungimento dei target previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il collaudo con esito positivo certifica la conformità delle apparecchiature alle specifiche tecniche e qualitative stabilite nei contratti di fornitura e nelle linee guida del PNRR.

L’acquisizione è stata resa possibile attraverso l’adesione ad Accordi Quadro CONSIP e grazie all’utilizzo mirato delle economie progettuali autorizzate dal Ministero della Salute, una scelta che ha consentito di ottimizzare le risorse disponibili e accelerare le procedure.

L’atto è stato dichiarato immediatamente esecutivo per garantire il rispetto del cronoprogramma europeo, che impone scadenze stringenti e verifiche puntuali sull’avanzamento degli interventi.

Per il sistema sanitario provinciale si tratta di un aggiornamento strutturale che rafforza l’offerta pubblica e contribuisce a ridurre la mobilità sanitaria, mettendo a disposizione dei cittadini tecnologie diagnostiche di ultima generazione direttamente sul territorio.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to