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Cocaina nascosta sotto il giubbotto: arrestato 38enne a Barcellona Pozzo di Gotto

11/03/2026

Cocaina nascosta sotto il giubbotto: arrestato 38enne a Barcellona Pozzo di Gotto

Un controllo di routine sulle strade cittadine si è trasformato in un’operazione antidroga conclusa con un arresto e il sequestro di una significativa quantità di stupefacente. Gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, un uomo di 38 anni, sorpreso in flagranza di reato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’episodio si inserisce nell’ambito di una più ampia attività di contrasto allo spaccio condotta sul territorio dalla Polizia di Stato, con servizi mirati al controllo delle principali aree urbane e delle zone più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica.

Il controllo della polizia e il tentativo di fuga

L’intervento è scaturito dall’attenzione degli agenti del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto, impegnati in servizi di vigilanza sul territorio. I poliziotti hanno notato un’autovettura procedere con andatura irregolare e a velocità sostenuta, circostanza che ha spinto gli operatori a effettuare un controllo.

Attivati i dispositivi acustici e utilizzata la paletta segnaletica, gli agenti hanno intimato l’alt al conducente. Il trentottenne, tuttavia, ha proseguito la marcia per alcune centinaia di metri prima di arrestare la corsa nei pressi dello spiazzo antistante il mercato ortofrutticolo della città.

Durante il controllo gli agenti hanno immediatamente notato un atteggiamento particolarmente agitato da parte dell’uomo. Il nervosismo manifestato e la difficoltà a collaborare con gli operatori hanno indotto i poliziotti a richiedere il supporto di altro personale della Squadra Mobile di Messina, intervenuto poco dopo sul posto.

Nel momento in cui gli agenti hanno iniziato ad approfondire gli accertamenti, il trentottenne ha tentato di sottrarsi al controllo, divincolandosi e dandosi a una fuga improvvisa.

Il sequestro della cocaina e l’arresto

Ne è nato un breve inseguimento che si è concluso poco dopo con il fermo dell’uomo. Durante quei concitati momenti il sospettato ha cercato di liberarsi di un involucro in plastica di dimensioni considerevoli, nascosto sotto il giubbotto, lanciandolo verso un giardino situato nelle immediate vicinanze.

Il gesto non è sfuggito agli agenti, che hanno recuperato immediatamente l’oggetto. All’interno dell’involucro è stata rinvenuta una quantità di circa 300 grammi di cocaina, sostanza che, secondo quanto accertato dagli investigatori, era detenuta con finalità di spaccio.

Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria lo stupefacente è stato sequestrato e il trentottenne è stato arrestato in flagranza di reato. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal procuratore Giuseppe Verzera, l’uomo è stato trasferito nel carcere della città a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il procedimento giudiziario

L’arresto rappresenta una fase preliminare dell’iter giudiziario. L’indagato, come previsto dall’ordinamento, è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Il procedimento si svilupperà nel contraddittorio tra le parti davanti all’autorità giudiziaria competente, che valuterà gli elementi raccolti durante le indagini.

L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti portate avanti quotidianamente dalle forze dell’ordine sul territorio. Controlli mirati, pattugliamenti e servizi investigativi rappresentano strumenti fondamentali per contrastare la diffusione delle droghe e tutelare la sicurezza delle comunità locali.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to