Caricamento...

Sicilia365 Logo Sicilia365

Discarica di Augusta, nuovo passo nell’iter autorizzativo: convocata la seconda conferenza dei servizi

11/03/2026

Discarica di Augusta, nuovo passo nell’iter autorizzativo: convocata la seconda conferenza dei servizi
Fonte: Comune Augusta

Il progetto di riconversione della discarica situata in contrada Costa Mendola, nel territorio di Augusta, entra in una fase decisiva del percorso amministrativo. Il Dipartimento regionale dell’Ambiente della Regione Siciliana ha convocato per il 14 aprile 2026 alle ore 10.30 la seconda riunione della conferenza dei servizi dedicata alla valutazione del progetto presentato dalla società SO.E.M. s.r.l.. L’incontro si svolgerà in modalità telematica e rappresenta uno dei passaggi fondamentali del procedimento finalizzato al rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR).

Il progetto riguarda la riconversione di una discarica già autorizzata ma attualmente non in esercizio, con l’obiettivo di trasformarla in un impianto destinato allo smaltimento di rifiuti non pericolosi. L’iniziativa rientra nell’ambito delle procedure previste dal Decreto Legislativo 152 del 2006, che disciplina la valutazione ambientale e la gestione dei rifiuti sul territorio nazionale.

Un procedimento complesso tra VIA e autorizzazione integrata

Il percorso amministrativo prevede una valutazione articolata che integra diversi strumenti di controllo ambientale. In particolare, la procedura comprende sia la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sia l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), due passaggi indispensabili per verificare la sostenibilità del progetto dal punto di vista ambientale, territoriale e tecnico.

La conferenza dei servizi rappresenta il momento di confronto tra le amministrazioni coinvolte nel procedimento. Al tavolo sono convocati numerosi enti istituzionali e tecnici, tra cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’ARPA Sicilia, il Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, il Genio Civile di Siracusa, il Libero Consorzio comunale di Siracusa e i Comuni interessati, oltre alla Soprintendenza ai beni culturali.

Durante la prima riunione, svoltasi il 17 febbraio 2026, il soggetto proponente ha illustrato i contenuti tecnici del progetto e ha presentato i chiarimenti richiesti nel parere istruttorio preliminare della Commissione Tecnico Specialistica. In quella sede sono stati acquisiti anche alcuni pareri preliminari da parte delle amministrazioni competenti.

Pareri tecnici e prossime fasi della procedura

Tra i contributi già raccolti figurano diverse comunicazioni formali da parte degli enti coinvolti. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa e l’Ispettorato ripartimentale delle Foreste hanno dichiarato la propria non competenza sulle opere previste dal progetto. L’Autorità di Bacino del Distretto idrografico della Sicilia ha invece escluso l’intervento dall’Autorizzazione Idraulica Unica, pur indicando alcune condizioni tecniche da rispettare.

La seconda riunione della conferenza dei servizi avrà il compito di completare la fase di acquisizione dei pareri da parte degli enti che non si sono ancora espressi. Al termine di questa fase la documentazione verrà trasmessa alla Commissione Tecnico Specialistica, che dovrà formulare il proprio parere conclusivo sulla compatibilità ambientale dell’intervento.

La normativa regionale stabilisce che ogni amministrazione partecipante sia rappresentata da un delegato unico, incaricato di esprimere in modo vincolante la posizione dell’ente su tutte le questioni oggetto della conferenza. La partecipazione alla conferenza costituisce inoltre un obbligo di servizio per i rappresentanti delle amministrazioni coinvolte.

Trasparenza e accesso alla documentazione

L’intero procedimento è consultabile attraverso il portale regionale delle valutazioni ambientali, dove è pubblicata la documentazione relativa al progetto e alle diverse fasi dell’iter autorizzativo. Questo sistema consente alle amministrazioni e agli enti coinvolti di accedere ai materiali tecnici e di seguire l’evoluzione della procedura in modo trasparente.

Il Dipartimento regionale dell’Ambiente ha inoltre previsto la possibilità di coinvolgere soggetti portatori di interessi qualificati o diffusi, che potranno partecipare ai lavori della conferenza previa richiesta formale. Una modalità che mira a garantire un confronto ampio su un progetto che riguarda direttamente la gestione dei rifiuti e l’equilibrio ambientale del territorio.

La riunione del 14 aprile rappresenta quindi un passaggio cruciale per definire il quadro dei pareri istituzionali e procedere verso la decisione finale sull’autorizzazione del progetto.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.