Raffadali, sospesa per 30 giorni sala scommesse per attività abusiva
12/03/2026
Il Questore della provincia di Agrigento, Tommaso Palumbo, ha disposto la sospensione dell’attività di un esercizio di raccolta scommesse situato nel comune di Raffadali.
Il provvedimento, adottato il 10 marzo ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, è stato eseguito dagli agenti della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Agrigento.
Irregolarità emerse durante i controlli
La sospensione dell’attività è scaturita da una mirata attività di verifica effettuata dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che hanno controllato l’esercizio regolarmente autorizzato alla raccolta di scommesse per conto di una società titolare di concessione statale.
Nel corso dell’ispezione è emerso che, all’interno degli stessi locali, oltre all’attività autorizzata, veniva svolta anche un’attività abusiva di raccolta di scommesse per conto di un bookmaker privo di concessione statale e della necessaria licenza di polizia.
Questa circostanza ha determinato l’intervento della Questura e l’adozione del provvedimento amministrativo.
Attività sospesa per trenta giorni
L’esercizio è stato quindi sottoposto alla sospensione dell’attività per un periodo di trenta giorni.
La misura è stata adottata nell’ambito dei poteri attribuiti al Questore in qualità di Autorità provinciale di pubblica sicurezza, che può disporre la sospensione o la revoca della licenza di un pubblico esercizio in presenza di abusi da parte del titolare.
Il provvedimento ha l’obiettivo di garantire il rispetto della normativa vigente, tutelare l’ordine pubblico e assicurare il corretto svolgimento delle attività di raccolta scommesse autorizzate.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to