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Ravanusa, 27,5 milioni per il parco della memoria e nuovi alloggi

11/05/2026

Ravanusa, 27,5 milioni per il parco della memoria e nuovi alloggi
Foto Instagram Regione Siciliana

Un parco urbano dedicato alla memoria delle vittime, nuovi alloggi per sostituire quelli danneggiati, spazi espositivi e il recupero del Cineteatro Trento. È il cuore del progetto di rigenerazione urbana presentato a Ravanusa, nell’Agrigentino, per riqualificare l’area colpita dall’esplosione dell’11 dicembre 2021, quando il crollo di alcuni edifici provocò la morte di nove persone.

Schifani: “Risposte concrete alla comunità”

Alla presentazione del piano sono intervenuti il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, l’assessora al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, e il sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola.

Schifani ha definito l’intervento una restituzione dell’area ferita alla cittadinanza, con un volto nuovo e una funzione collettiva. Il progetto, ha spiegato, unirà memoria, ricostruzione urbana e nuovi servizi, mantenendo alta l’attenzione verso una comunità segnata da una tragedia profonda.

Secondo il presidente della Regione, l’azione del governo regionale si muove nella stessa direzione già seguita per altre situazioni di fragilità territoriale: ascoltare sindaci e cittadini, individuare risorse, accelerare le soluzioni e trasformare le richieste delle comunità in interventi concreti.

Risorse FSC e assegnazione dei fondi

Il piano potrà contare su 24 milioni di euro a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027. A queste risorse si aggiungeranno altri 3,5 milioni di euro provenienti da diverse fonti di finanziamento, per un quadro economico complessivo di 27,5 milioni.

L’assessore Aricò ha sottolineato l’accelerazione impressa alle procedure, ricordando la pubblicazione dell’avviso per la presentazione dei progetti a dicembre 2024 e annunciando l’assegnazione delle risorse. I fondi saranno destinati interamente a interventi di rigenerazione del centro urbano e di miglioramento della vivibilità degli spazi pubblici.

Per l’assessora Savarino, il progetto rappresenta un segnale di vicinanza istituzionale e di rinascita per Ravanusa. Il giardino che nascerà nell’area dell’esplosione porterà il nome di Samuele, il figlio mai nato di Selene, una delle vittime della tragedia.

Il Parco Urbano alla Memoria nell’area dell’esplosione

Il primo lotto riguarda l’area compresa tra via della Pace, via delle Scuole, via Galilei e via Ciceruacchio, che sarà trasformata in un Parco Urbano alla Memoria. L’intervento prevede l’acquisizione delle aree, la demolizione dei fabbricati pericolanti, la bonifica completa del sito e la realizzazione di uno spazio pubblico attrezzato.

Il nuovo parco unirà elementi simbolici e funzioni quotidiane. Percorsi, segni architettonici, quinte murarie evocative, una fontana artistica e spazi dedicati al ricordo manterranno viva la memoria della tragedia, mentre aree verdi, spazi per eventi, zone fitness, giochi inclusivi, dog area, parcheggi con ricarica elettrica, chiosco e impianti sostenibili restituiranno il luogo alla vita della comunità.

Il progetto dedica attenzione anche alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità universale e all’integrazione paesaggistica, con l’obiettivo di trasformare un’area segnata dal dolore in uno spazio sicuro, fruibile e capace di accogliere cittadini e famiglie.

Nuovi alloggi e recupero del Cineteatro Trento

Il secondo lotto riguarda la realizzazione di nuovi alloggi per le famiglie colpite, attraverso interventi di ristrutturazione edilizia e rigenerazione urbana nell’area compresa tra la chiesa di Santa Croce, piazza XXV Aprile, piazza Minghetti e la chiesa di San Michele. Il Comune ha individuato immobili degradati da acquisire e recuperare, anche tramite procedure espropriative.

Gli interventi prevedono soprattutto demolizioni e ricostruzioni di edifici residenziali a basso impatto ambientale, nel rispetto del Prg e del piano particolareggiato del centro storico. È previsto anche il recupero di edifici di particolare interesse, insieme alla valorizzazione degli spazi pubblici con arredo urbano e verde. Un immobile sarà restaurato e destinato a funzioni culturali ed espositive.

Il terzo lotto riguarda invece il Cineteatro Trento, storico edificio del centro di Ravanusa costruito tra gli anni Cinquanta e Sessanta e oggi in grave stato di degrado. Il piano prevede bonifica, consolidamento strutturale, rifacimento delle coperture, sostituzione degli impianti e recupero funzionale degli spazi interni.

Nel teatro saranno installati nuovi arredi, sistemi audio-video, rivestimenti fonoassorbenti e attrezzature sceniche, così da restituire alla città uno spazio culturale e sociale per spettacoli, eventi e attività artistiche. La progettazione esecutiva è prevista nel 2027, mentre l’avvio dei lavori è programmato entro la fine del 2028.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.