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Sicilia, 12 milioni per il fotovoltaico domestico alle famiglie con redditi bassi

08/03/2026

Sicilia, 12 milioni per il fotovoltaico domestico alle famiglie con redditi bassi

Un sostegno concreto alle famiglie con difficoltà economiche e, allo stesso tempo, un impulso alla diffusione dell’energia rinnovabile. La Regione Siciliana prepara la pubblicazione di un avviso pubblico destinato a finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici domestici e sistemi di accumulo per l’energia elettrica, rivolto ai nuclei familiari con redditi più bassi.

La misura, che dispone di una dotazione complessiva di 12 milioni di euro, è stata proposta dall’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità guidato da Francesco Colianni ed è già prevista nella Finanziaria regionale 2026-2028. La gestione operativa sarà affidata a Irfis FinSicilia, che pubblicherà il bando nei prossimi mesi.

L’obiettivo è favorire l’autoconsumo energetico e ridurre il peso delle bollette per le famiglie con minori disponibilità economiche, sostenendo allo stesso tempo la transizione energetica dell’isola.

Finanziamenti a tasso zero per impianti domestici

Il provvedimento prevede finanziamenti agevolati a tasso zero, concessi per coprire fino al 100% delle spese ammissibili per l’installazione di impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo domestico.

Il finanziamento potrà raggiungere un importo massimo di 19.920 euro per ciascuna domanda, variabile in base alla potenza dell’impianto e all’eventuale sistema di accumulo energetico installato. La restituzione avverrà nell’arco di dieci anni, con un anno iniziale di preammortamento e rate mensili costanti.

Gli impianti ammessi al contributo dovranno avere una potenza compresa tra 3 e 6 kW e potranno essere realizzati su coperture, superfici o pertinenze di immobili per i quali il richiedente possieda un valido diritto reale di godimento, anche in quota parte. La potenza installata non potrà comunque superare quella impegnata nel punto di prelievo dell’abitazione indicato in bolletta.

Il finanziamento sarà erogato in un’unica soluzione dopo la presentazione della documentazione che attesta la sottoscrizione del contratto per la fornitura e l’installazione dell’impianto.

Interventi coperti e criteri per l’accesso

Tra le spese finanziabili rientrano tutti gli interventi necessari alla realizzazione e messa in funzione dell’impianto. Sono quindi comprese la fornitura dei pannelli fotovoltaici, degli inverter, delle strutture di montaggio e della componentistica elettrica, oltre ai sistemi di accumulo dell’energia.

Sono inoltre ammissibili i costi per l’acquisto e l’installazione delle attrezzature tecnologiche, le opere edili connesse all’impianto, la connessione alla rete elettrica nazionale e le competenze tecniche professionali. Tra le voci di spesa è inclusa anche la polizza assicurativa multi-rischi dell’impianto, che dovrà avere una durata minima di dieci anni dalla data di connessione alla rete.

Le domande di accesso al finanziamento saranno valutate sulla base dell’ISEE ordinario del nucleo familiare e della potenza dell’impianto previsto. La procedura si concluderà con la formazione di una graduatoria, dalla quale verranno individuati i beneficiari delle agevolazioni.

Secondo il presidente della Regione Renato Schifani, il programma rappresenta un intervento che unisce politiche sociali ed energetiche: sostenere i redditi più bassi e allo stesso tempo incentivare modelli di produzione e consumo energetico più sostenibili.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.