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Sicilia, al via le misure della finanziaria regionale: 239 milioni gestiti da Irfis

04/03/2026

Sicilia, al via le misure della finanziaria regionale: 239 milioni gestiti da Irfis

Prende forma il piano di attuazione delle principali misure previste dalla legge di Stabilità della Regione Siciliana 2026-2028, affidate a Irfis FinSicilia, l’istituto finanziario regionale chiamato a gestire una parte rilevante degli interventi destinati allo sviluppo economico e sociale dell’Isola.

Il programma, definito dal governo guidato dal presidente Renato Schifani insieme a Irfis e agli assessorati regionali dell’Economia, della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, delle Infrastrutture e dell’Energia, prevede l’attivazione di sei linee di intervento per un valore complessivo di 239 milioni di euro.

Il cronoprogramma stabilito dalla Regione prevede una fase di attuazione rapida: entro metà marzo saranno firmati i decreti attuativi, entro fine marzo saranno pubblicati gli avvisi pubblici e da metà aprile Irfis aprirà le piattaforme online per la presentazione delle domande. Le piattaforme saranno attivate progressivamente, con una cadenza di circa dieci giorni tra una misura e l’altra.

Tutte le procedure saranno gestite a sportello, quindi senza click-day, con la possibilità di rimodulare le risorse in base al numero di richieste ricevute.

Lavoro stabile e imprese al centro degli interventi

Il cuore della manovra riguarda il sostegno al lavoro stabile e agli investimenti delle imprese. La misura più consistente è quella dedicata alla decontribuzione per le assunzioni a tempo indeterminato, con una dotazione di 150 milioni di euro per il 2026.

Il contributo riguarda i contratti stabili attivati a partire dal 9 gennaio 2026, data di pubblicazione della finanziaria regionale. L’obiettivo dell’intervento è rafforzare il mercato del lavoro e contrastare la precarietà, incentivando le imprese a puntare su rapporti occupazionali duraturi.

Accanto a questa misura, la Regione ha stanziato 50 milioni di euro per nuovi investimenti destinati alle imprese siciliane. Le risorse mirano a sostenere programmi di crescita aziendale, progetti di innovazione e percorsi di rafforzamento della competitività del sistema produttivo regionale.

Su queste due linee di intervento il presidente Schifani e l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino stanno lavorando per definire procedure che consentano di superare i limiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato. In particolare, si punta a evitare il vincolo del regime de minimis, che stabilisce un tetto massimo di 300 mila euro per azienda nel triennio, così da rendere le misure più efficaci.

South working, energia e sostegno ai territori

Tra gli interventi previsti dalla finanziaria regionale figura anche il South working, con uno stanziamento di 18 milioni di euro. La misura punta ad attrarre e favorire il rientro di lavoratori che operano da remoto, rafforzando la presenza di competenze qualificate sul territorio e generando effetti positivi sull’economia locale, sui consumi e sulla vitalità dei centri urbani.

Un’altra linea di intervento riguarda la solidarietà energetica, per la quale sono stati destinati 12 milioni di euro. L’obiettivo è offrire un sostegno concreto alle famiglie e ai soggetti più vulnerabili rispetto all’aumento dei costi dell’energia.

Il piano prevede inoltre un capitolo dedicato alle ristrutturazioni edilizie, con un plafond di 5 milioni di euro, e un fondo per l’editoria da 4 milioni di euro, pensato per sostenere il pluralismo dell’informazione e il settore dei media locali.

Il ruolo di Irfis nello sviluppo regionale

Secondo il presidente della Regione Renato Schifani, l’avvio delle misure rappresenta un passaggio importante per sostenere la crescita economica dell’Isola.

«Nonostante l’emergenza che stiamo affrontando per dare risposte rapide alla popolazione e alle attività produttive colpite dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi – ha dichiarato – il governo regionale è impegnato ad avviare gli interventi previsti dalla finanziaria, che puntano su lavoro stabile, investimenti e coesione sociale».

Anche la presidente di Irfis FinSicilia, Iolanda Riolo, sottolinea il valore strategico del piano: «Le misure affidate al nostro istituto rappresentano un investimento significativo sul futuro della Sicilia. Irfis è pronta a svolgere il proprio ruolo di leva finanziaria e istituzionale al servizio dello sviluppo regionale».

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.