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Sicilia, oltre 22 milioni ai Comuni per i libri scolastici

29/04/2026

Sicilia, oltre 22 milioni ai Comuni per i libri scolastici

La Regione Siciliana destina oltre 22 milioni di euro ai Comuni per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo agli studenti delle scuole medie e superiori per l’anno scolastico 2025/2026. Il piano di riparto delle somme, finanziato con risorse statali e fondi regionali, è stato approvato con decreto dell’assessorato all’Istruzione e Formazione professionale.

Soglia Isee alzata a 13mila euro

La principale novità riguarda l’ampliamento della platea dei beneficiari. Per accedere al contributo, la soglia Isee viene innalzata fino a 13.000 euro, rispetto ai 10.632,94 euro previsti lo scorso anno. L’obiettivo è sostenere un numero maggiore di famiglie con redditi bassi e ridurre le disuguaglianze economiche nell’accesso al diritto allo studio.

L’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mimmo Turano, ha sottolineato che la misura rappresenta un aiuto concreto per le famiglie siciliane. L’ampliamento dei requisiti di accesso punta infatti a rendere più inclusivo il sostegno regionale, in una fase in cui il costo dei materiali scolastici incide in modo significativo sui bilanci familiari.

Contributi differenziati per classe e grado di scuola

Per l’anno scolastico 2025/2026 sono stati rideterminati gli importi unitari dei contributi, con valori diversi in base al grado di istruzione e alla classe frequentata. Per la scuola secondaria di primo grado sono previsti 400 euro per la classe prima, 300 euro per la seconda e 200 euro per la terza.

Per la scuola secondaria di secondo grado, il contributo sarà di 400 euro per la classe prima, 250 euro per la seconda, 400 euro per la terza e 350 euro per le classi quarta e quinta. La modulazione degli importi tiene conto del fabbisogno rilevato sul territorio e della diversa incidenza dei costi dei libri nei vari anni di corso.

Fondi ai Comuni con successivi provvedimenti

Le risorse saranno assegnate agli enti locali dell’Isola e poi erogate ai Comuni con successivi provvedimenti, fino alla copertura del fabbisogno. Il meccanismo consentirà di distribuire i fondi in modo progressivo, sulla base delle necessità effettive emerse nei territori.

Con il nuovo piano, la Regione punta a rafforzare il diritto allo studio e a garantire un sostegno più ampio agli studenti delle scuole medie e superiori, intervenendo su una delle spese più rilevanti per le famiglie all’avvio dell’anno scolastico.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.