Trapani, pronto il piano sicurezza per la Settimana Santa: attesi circa 100 mila tra fedeli e turisti
31/03/2026
Trapani si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e identitari del suo calendario religioso e cittadino con un dispositivo straordinario di ordine e sicurezza pubblica predisposto in vista delle processioni della Settimana Santa. Il quadro organizzativo è stato definito nel corso del Tavolo Tecnico che si è svolto giovedì 26 marzo in Questura, nella sala riunioni “Ninni Cassarà”, presieduto dal Questore Giuseppe Felice Peritore dopo le determinazioni assunte il 23 marzo dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica guidato dal prefetto Daniela Lupo.
Al tavolo erano presenti il sindaco di Trapani, il vicario del vescovo della diocesi, il presidente dell’Unione Maestranze e i rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia locale. Un confronto operativo necessario, considerata la portata dell’evento e la complessità logistica che accompagna da sempre le celebrazioni trapanesi, capaci di richiamare ogni anno un numero molto elevato di persone tra residenti, visitatori e pellegrini.
Un dispositivo articolato per uno degli eventi più attesi della città
Al centro della pianificazione c’è soprattutto la Processione dei Misteri, appuntamento simbolo della Settimana Santa di Trapani, che si sviluppa nell’arco di ventiquattro ore, dal venerdì al sabato santo. Proprio la durata eccezionale della manifestazione, unita alla partecipazione popolare e al richiamo turistico che la accompagna, impone un livello di attenzione particolarmente elevato sul piano della sicurezza, della gestione dei flussi e della viabilità.
La Questura ha predisposto un apparato imponente, con l’impiego di circa 100 operatori tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. Un dispositivo che dovrà garantire presidio costante del territorio, monitoraggio dei punti più sensibili, controllo degli accessi alle aree interessate dalle celebrazioni e supporto alla circolazione stradale nelle fasi più delicate dell’evento.
Nel corso della riunione sono stati verificati i sistemi di safety e security predisposti per l’occasione, insieme alle misure relative alla mobilità urbana e alla tutela complessiva dei partecipanti. L’obiettivo è duplice: consentire lo svolgimento regolare delle processioni e assicurare condizioni adeguate di sicurezza per una manifestazione che, per tradizione, coinvolge l’intera città.
Non solo Misteri: attenzione anche alle processioni del martedì e mercoledì
Il piano non riguarda soltanto il lungo e celebre corteo del venerdì santo. Particolare attenzione è stata riservata anche alle processioni del martedì e del mercoledì, durante le quali sfileranno i simulacri della Madre Pietà dei Massari e della Madre Pietà del Popolo. Appuntamenti molto sentiti, che si inseriscono in un percorso religioso e devozionale profondo e che richiedono a loro volta un’organizzazione accurata.
La gestione della Settimana Santa trapanese, infatti, non può essere letta come la somma di singoli eventi separati. Si tratta piuttosto di un sistema complesso, distribuito su più giornate, in cui i profili religiosi, culturali, turistici e organizzativi si intrecciano continuamente. Ogni processione comporta esigenze specifiche in termini di sicurezza, controllo del territorio, assistenza al pubblico e coordinamento tra istituzioni civili ed ecclesiastiche.
Attesa per una città che si riempirà di visitatori
Le stime parlano di una presenza complessiva di circa 100 mila persone tra turisti e fedeli. Un dato che restituisce la dimensione reale dell’appuntamento e spiega perché la macchina organizzativa sia stata impostata con largo anticipo e con il coinvolgimento di tutti i soggetti chiamati a intervenire sul territorio.
Per Trapani la Settimana Santa rappresenta un momento di grande valore spirituale, ma anche un banco di prova per la capacità di accoglienza della città e per l’efficienza della rete istituzionale chiamata a sostenerla. Il lavoro condiviso tra Prefettura, Questura, Comune, Diocesi, Unione Maestranze e forze di polizia punta proprio a questo: accompagnare uno degli eventi più emblematici della tradizione trapanese con una cornice organizzativa all’altezza della sua importanza.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.