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UGL Salute sugli infermieri: “Ora servono organici e salari”

13/05/2026

UGL Salute sugli infermieri: “Ora servono organici e salari”

La Giornata Internazionale dell’Infermiere diventa per UGL Salute l’occasione per rendere omaggio alla professione e, allo stesso tempo, rilanciare l’allarme sulle condizioni di lavoro nel Servizio Sanitario Nazionale.

La ricorrenza, celebrata nel giorno della nascita di Florence Nightingale, pioniera dell’assistenza infermieristica moderna, viene richiamata dal sindacato come simbolo di competenza, rigore e cura. Ma accanto al valore storico e professionale della categoria, UGL Salute pone l’accento su turni pesanti, carenze di personale, aggressioni e retribuzioni giudicate non adeguate alle responsabilità assunte ogni giorno nelle corsie.

Il riconoscimento alla professione infermieristica

Secondo il segretario nazionale di UGL Salute, gli infermieri rappresentano oggi uno dei pilastri della sanità italiana. Professionisti chiamati a gestire competenze cliniche avanzate, tecnologie complesse e il rapporto quotidiano con pazienti e famiglie, spesso in contesti segnati da pressione emotiva e organizzativa.

Il sindacato sottolinea come la figura dell’infermiere moderno non possa essere letta soltanto attraverso la dimensione assistenziale. Nelle strutture sanitarie, gli infermieri svolgono infatti funzioni cliniche, educative e gestionali, contribuendo alla tenuta dei reparti e alla continuità delle cure.

Turni pesanti, carenze di personale e aggressioni

Accanto alla celebrazione, UGL Salute denuncia una situazione considerata ormai critica. Il sindacato richiama il peso dei turni massacranti, degli organici insufficienti e dello stress psicofisico, elementi che stanno spingendo parte dei professionisti a cercare opportunità all’estero.

Tra le criticità indicate rientra anche l’aumento delle aggressioni nei luoghi di cura, fenomeno che secondo la sigla sindacale espone gli operatori sanitari a rischi crescenti proprio mentre garantiscono assistenza ai cittadini. A questo si aggiunge il tema della valorizzazione economica, ritenuta non proporzionata al livello di responsabilità richiesto.

Le richieste del sindacato alla sanità italiana

UGL Salute chiede interventi concreti su tre fronti: rafforzamento degli organici, adeguamento delle indennità specifiche e retribuzioni più vicine alla media europea. Per il sindacato, il riconoscimento pubblico della professione deve tradursi in misure contrattuali e organizzative capaci di migliorare la vita lavorativa degli infermieri.

Il segretario nazionale Gianluca Giuliano afferma che il tempo delle sole celebrazioni è terminato e che rischio, competenza e responsabilità devono trovare un riconoscimento reale. La Giornata dell’Infermiere diventa così non solo un momento commemorativo, ma anche una richiesta di attenzione istituzionale verso una categoria definita essenziale per la tenuta della sanità pubblica.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to