Agrigento, sala giochi sospesa per otto giorni dal Questore
06/05/2026
La Polizia di Stato di Agrigento ha eseguito un provvedimento di sospensione dell’attività nei confronti di una sala giochi e scommesse del centro cittadino. La misura, adottata dal Questore Tommaso Palumbo ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, dispone la chiusura del locale per otto giorni, con cessazione immediata dell’attività.
I controlli della Polizia nella sala giochi
Il provvedimento è stato emesso dopo una serie di controlli svolti dal personale della Divisione P.A.S. e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli accertamenti erano finalizzati a verificare il rispetto delle norme relative alla gestione dell’attività commerciale, con particolare attenzione alla frequentazione del locale.
Nel corso delle verifiche, secondo quanto accertato dalla Polizia, la sala giochi sarebbe risultata frequentata da diversi soggetti gravati da precedenti penali e di polizia, anche per reati legati agli stupefacenti. Un quadro che ha portato l’Autorità provinciale di pubblica sicurezza a valutare il locale come abituale punto di ritrovo di persone ritenute pericolose.
Applicato l’articolo 100 del Tulps
La sospensione è stata disposta in base all’articolo 100 del Tulps, norma che consente al Questore di intervenire su pubblici esercizi quando la loro attività sia ritenuta pericolosa per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini. La misura non ha natura penale, ma amministrativa e preventiva, ed è orientata a impedire che un locale diventi luogo di aggregazione per soggetti controindicati.
Nel caso della sala giochi agrigentina, la sospensione decorre da oggi e avrà durata di otto giorni. Durante questo periodo l’attività di sala giochi e scommesse dovrà restare ferma, in esecuzione del provvedimento notificato dalla Polizia di Stato.
Obiettivo sicurezza, attenzione anche ai più giovani
La Questura sottolinea che il potere di sospendere o revocare la licenza di un pubblico esercizio rientra tra gli strumenti attribuiti al Questore per tutelare sicurezza, incolumità pubblica e ordinata convivenza civile. L’attenzione è rivolta anche alla protezione della popolazione giovanile, che può essere esposta a contesti frequentati da persone con precedenti per gravi reati.
L’intervento si inserisce nelle attività di controllo del territorio e degli esercizi pubblici portate avanti dalla Polizia di Stato ad Agrigento, con particolare riguardo ai luoghi nei quali la presenza abituale di soggetti pregiudicati può incidere sulla sicurezza della collettività.
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