Sicilia, Made in Italy in tour tra imprese, artigiani e laboratori
06/05/2026
Prendono il via in Sicilia le iniziative regionali dedicate alla Giornata nazionale del Made in Italy, con un calendario diffuso di eventi, visite e laboratori esperienziali in diverse province dell’Isola. La ricorrenza, istituita nel 2023 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si celebra ufficialmente il 15 aprile, ma il Mimit ha previsto per le Regioni la possibilità di estendere le attività anche nel mese di maggio.
Una settimana per valorizzare le eccellenze siciliane
La Regione Siciliana ha scelto di aderire con l’iniziativa “Competenze e formazione come presente e futuro del Made in Italy in giro per la Sicilia”, approvata dal Ministero e costruita per raccontare il patrimonio produttivo dell’Isola attraverso il contatto diretto con imprese, botteghe, distretti e luoghi della formazione.
L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha sottolineato la volontà di dedicare un’intera settimana alla promozione delle eccellenze siciliane. Secondo l’assessore, il via libera del Ministero conferma la qualità del percorso avviato e permette di mettere al centro competenze, saperi artigianali e filiere produttive che rappresentano una parte rilevante dell’identità economica regionale.
Dal Palermitano al Catanese, visite nelle imprese e nelle botteghe
Nel Palermitano il programma prevede visite al birrificio Bruno Ribadi di Terrasini, lavorazioni artigianali di gioielli a Palermo, presentazioni delle attività del Cedifop al Molo Sammuzzo del porto, un laboratorio sul cannolo siciliano a San Giuseppe Jato e la produzione di biscotti a Castelbuono. Spazio anche alla pittura del carretto siciliano a Bagheria e Partinico e alle visite nel settore della meccatronica a Termini Imerese e Partinico.
Nel Catanese, il Distretto Vino di Sicilia proporrà la visita alla cantina Terra Costantino di Viagrande. A Caltagirone sarà possibile assistere alla lavorazione della ceramica presso Ceramiche Ruscica, mentre a Viagrande il Kea Atelier di Carmela Motta ospiterà dimostrazioni di lavorazione del tombolo. A Nicolosi il pubblico potrà scoprire la lavorazione della pietra lavica da Calareso Lavica, mentre ad Acitrezza è prevista una visita all’antico cantiere navale Rodolico.
Ceramiche, monete antiche, molini e carta artigianale
Il calendario toccherà anche il Messinese, dove a Santo Stefano di Camastra il Distretto delle Ceramiche Made in Sicily proporrà visite e dimostrazioni a Palazzo Trabia e presso Le Terrecotte del Sole. A Siracusa sono previste dimostrazioni di lavorazione e riproduzione di monete antiche, mentre nel Trapanese il pubblico potrà visitare l’impianto molitorio di Molini del Ponte, a Castelvetrano.
Nell’Ennese, a Leonforte, saranno protagoniste la lavorazione della carta presso la Crisa e le creazioni di gioielleria artigianale. Il programma punta a mostrare la varietà del Made in Sicily, mettendo insieme manifattura, agroalimentare, arti applicate, nautica, ceramica, formazione professionale e produzioni identitarie.
Per Tamajo, la Sicilia è un laboratorio di saperi e tradizioni. Aprire le imprese al pubblico significa rendere visibile il lavoro che sta dietro ogni prodotto e rafforzare il rapporto tra territori, aziende e nuove generazioni. La settimana del Made in Italy diventa così un’occasione per promuovere le competenze locali e trasformarle in una leva di sviluppo culturale ed economico.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to