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Aree artigianali in Sicilia, fondi fino a 75 milioni per 57 progetti

18/05/2026

Aree artigianali in Sicilia, fondi fino a 75 milioni per 57 progetti

La Regione Siciliana porta a 75 milioni di euro la dotazione destinata agli interventi di riqualificazione, potenziamento ed efficientamento delle aree artigianali. L’assessorato regionale delle Attività produttive ha pubblicato la graduatoria definitiva delle istanze ammissibili e finanziabili relative all’avviso dedicato agli insediamenti produttivi, consentendo il finanziamento delle prime 57 domande sulle 78 inserite in graduatoria.

Risorse aggiuntive per ampliare il plafond

La dotazione iniziale dell’avviso era pari a 50,8 milioni di euro, provenienti dal Programma operativo complementare Sicilia 2014-2020. A queste risorse si aggiungeranno ulteriori 17 milioni di fondi PAC e 7,2 milioni del POC, fino a raggiungere il plafond complessivo di 75 milioni.

L’incremento finanziario permette di sostenere un numero più ampio di interventi presentati dai Comuni siciliani. Le istanze arrivate hanno un valore complessivo di circa 100 milioni di euro, dato che conferma la forte domanda di investimenti nelle aree produttive locali e la necessità di modernizzare spazi spesso decisivi per la competitività delle piccole e medie imprese.

L’avviso finanzia progetti di riqualificazione urbana e infrastrutturale, efficientamento energetico, potenziamento dei servizi e miglioramento della funzionalità delle aree destinate agli insediamenti produttivi. Gli interventi potranno riguardare strade, reti, impianti, servizi comuni e opere necessarie a rendere più efficienti e attrattive le zone artigianali.

Tamajo: “Aree artigianali motori di sviluppo locale”

L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha definito l’intervento una delle azioni più rilevanti del governo Schifani a sostegno delle piccole e medie imprese dell’Isola. Investire nelle aree artigianali, ha spiegato, significa creare sviluppo, modernizzare infrastrutture esistenti e offrire nuove opportunità ai territori.

Secondo Tamajo, la risposta dei Comuni è stata particolarmente significativa e dimostra il bisogno di risorse in un comparto considerato strategico. L’assessorato ha lavorato per aumentare la dotazione iniziale dell’avviso e finanziare il maggior numero possibile di progetti validi.

L’obiettivo dichiarato è reperire ulteriori fondi per coprire anche gli altri interventi ammessi ma non ancora finanziabili. Le aree artigianali, soprattutto nelle zone interne della Sicilia, possono diventare veri motori di sviluppo locale, capaci di sostenere occupazione, servizi e crescita economica.

Scadenze fissate per aggiudicazione e fine lavori

Il disciplinare allegato al decreto stabilisce tempi precisi per gli enti beneficiari. I Comuni dovranno procedere rapidamente alle fasi di aggiudicazione e realizzazione degli interventi, così da trasformare i contributi in cantieri effettivi.

La scadenza per l’aggiudicazione definitiva è fissata al 31 luglio 2026, mentre il completamento delle opere dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2026. Tempi serrati, pensati per garantire l’effettiva spesa delle risorse e accelerare l’impatto degli interventi sui territori.

L’elenco completo delle istanze ammesse e finanziabili è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana. La graduatoria rappresenta ora il punto di partenza per una fase operativa nella quale i Comuni saranno chiamati a rispettare il cronoprogramma e a rendere concreti gli investimenti nelle aree produttive.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.