Sicilia, nuovo corso per imprese artigiane e Pmi: Schifani allo Steri
18/05/2026
La Regione Siciliana punta su imprese, artigianato e formazione per sostenere crescita economica e occupazione. Il presidente Renato Schifani è intervenuto oggi allo Steri di Palermo alla presentazione del nuovo corso di laurea magistrale dell’Università di Palermo in “Economia e management delle imprese artigiane e delle Pmi”, alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
Formazione universitaria per artigianato e piccole imprese
Il nuovo percorso accademico nasce per formare profili manageriali capaci di accompagnare l’evoluzione delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese siciliane. L’obiettivo è rispondere a un bisogno sempre più evidente del sistema produttivo: disporre di competenze moderne, in grado di coniugare gestione aziendale, innovazione, organizzazione, mercati e sviluppo territoriale.
Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a mettere in relazione istituzioni, università, formazione professionale e mondo delle imprese, così da rendere più coerente l’offerta formativa con le esigenze reali del lavoro.
Schifani ha sottolineato che in Sicilia esiste una realtà economica viva, con entrate in aumento e nuovi posti di lavoro. Secondo il presidente, questi risultati sono legati alla scelta di investire sulle attività produttive e alla volontà di semplificare le regole per chi fa impresa.
Schifani: “Adeguare la formazione alle esigenze del lavoro”
Nel suo intervento, il presidente della Regione ha richiamato il ruolo della formazione professionale regionale, chiamata ad aggiornare profili, offerta didattica e strumenti formativi in rapporto alle trasformazioni del mercato. Le aziende che vogliono investire in Sicilia, ha spiegato, hanno bisogno di figure nuove e competenze adeguate ai processi produttivi contemporanei.
Per Schifani, la formazione deve essere di qualità e al passo con i tempi. Questo significa modificare i percorsi tradizionali, rafforzare il collegamento con le imprese e costruire una filiera educativa capace di accompagnare giovani, lavoratori e aziende verso le opportunità aperte dai nuovi investimenti.
Il corso dell’Università di Palermo viene quindi indicato come un tassello importante di questo sistema, perché punta a creare competenze di livello manageriale proprio per il mondo dell’artigianato e delle Pmi, settori che rappresentano una parte essenziale del tessuto economico siciliano.
Misure regionali per oltre 775 milioni di euro
Il presidente ha ricordato anche l’impegno finanziario della Regione a favore del sistema produttivo. In questo momento, ha spiegato, sono attive misure per oltre 775 milioni di euro destinate a sostenere investimenti, occupazione, liquidità delle piccole e medie imprese e rilancio dell’artigianato.
La strategia regionale punta a creare condizioni più favorevoli per chi produce, assume e innova nell’Isola. Le risorse pubbliche, nelle intenzioni del governo regionale, devono tradursi in strumenti concreti per rafforzare la competitività delle imprese, migliorare l’accesso al credito, sostenere nuovi investimenti e favorire la crescita occupazionale.
Schifani ha collegato questi interventi alla necessità di fare sistema tra le istituzioni. Regione, università e mondo produttivo sono chiamati a lavorare insieme per costruire un ambiente più attrattivo per le imprese e per formare professionalità capaci di accompagnare lo sviluppo economico della Sicilia.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to