Avola, donati defibrillatore e manichini alla Pediatria
16/05/2026
Il reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Avola ha ricevuto in donazione manichini per l’addestramento BLS e un defibrillatore semiautomatico destinati alle attività formative e di simulazione clinica. Un contributo pensato per rafforzare la preparazione del personale sanitario nella gestione delle emergenze pediatriche e migliorare ulteriormente la sicurezza delle cure rivolte ai più piccoli.
La donazione promossa dalla Questura di Avola
L’iniziativa è stata promossa dalla squadra della Questura di Avola, grazie all’impegno della dirigente del Commissariato, Roberta Corsaro, e degli operatori coinvolti. Alla raccolta e alla consegna hanno partecipato anche diverse realtà associative e sportive del territorio: Florida, Milan Club e Gruppo Amatoriale Avola.
La donazione rappresenta un gesto concreto di attenzione verso la sanità locale e, in particolare, verso un reparto che ogni giorno si occupa della cura di neonati, bambine e bambini. Gli strumenti consegnati saranno utilizzati per attività di addestramento, aggiornamento professionale e simulazione, con l’obiettivo di rendere più efficace la risposta del personale nei casi di urgenza.
Alla cerimonia erano presenti anche la sindaca di Avola, Rossana Cannata, e la direttrice medica di presidio, Filomena Corsico. Entrambe hanno sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni, forze dell’ordine e comunità locale nel sostenere i servizi sanitari del territorio.
Formazione sulle emergenze pediatriche
Il reparto, diretto da Gian Luca Trobia, potrà utilizzare i nuovi manichini per implementare in modo continuativo percorsi di formazione BLS e simulazione clinica avanzata. Le attività saranno rivolte al personale sanitario della Pediatria, con particolare attenzione alla gestione delle emergenze e urgenze pediatriche.
I manichini consentiranno di esercitarsi sulle manovre salvavita e sui protocolli di rianimazione cardiopolmonare, ricreando scenari realistici utili ad affinare tempestività, coordinamento e capacità di intervento. Il defibrillatore semiautomatico, destinato alle attività formative, permetterà inoltre di rafforzare l’addestramento sull’uso dei dispositivi salvavita in ambito pediatrico.
Il ringraziamento del reparto e dell’Asp
Il direttore Trobia ha espresso gratitudine, anche a nome del commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, e di tutto il personale del reparto, verso i promotori dell’iniziativa. Secondo il reparto, la disponibilità di questi strumenti rappresenta un investimento importante nella qualità dell’assistenza e nella sicurezza dei piccoli pazienti.
La consegna conferma il ruolo della rete territoriale nel sostenere la sanità pubblica attraverso iniziative mirate e utili alla formazione. In un ambito delicato come quello pediatrico e neonatologico, la possibilità di esercitarsi con strumenti adeguati può fare la differenza nella preparazione degli operatori e nella gestione dei momenti più critici.
Articolo Precedente
Sicilia che Piace, fondi aumentati: finanziati 143 Comuni
Articolo Successivo
Siracusa, primo prelievo multiorgano del 2026 all’Umberto I
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to