Siracusa, primo prelievo multiorgano del 2026 all’Umberto I
17/05/2026
È stato eseguito all’ospedale Umberto I di Siracusa il primo prelievo multiorgano del 2026. Nella stessa attività è stato effettuato anche il terzo prelievo di cornee dell’anno, confermando il ruolo dell’Asp di Siracusa nel percorso di donazione e trapianto e nella promozione di una cultura fondata su solidarietà, rispetto della persona e collaborazione tra reparti.
Prelevati cuore, fegato, reni e cornee
Il prelievo ha coinvolto diverse équipe specialistiche provenienti da più strutture. Il cuore è stato prelevato dall’équipe chirurgica di Bari, mentre fegato e reni sono stati affidati all’équipe dell’ISMETT di Palermo. Le cornee sono state invece prelevate dal reparto di Oculistica dell’Umberto I di Siracusa e destinate alla Banca degli Occhi di Mestre.
Si tratta di una procedura complessa, che richiede tempi coordinati, competenze diverse e una macchina organizzativa capace di lavorare con precisione in ogni fase. Dal riconoscimento della volontà del donatore fino al prelievo e al trasferimento degli organi, ogni passaggio coinvolge personale medico, infermieristico, tecnico e amministrativo.
Il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, ha definito il risultato importante per l’Azienda, sottolineando il valore del lavoro di squadra e la professionalità degli operatori sanitari. Iraci ha richiamato anche la generosità dei familiari, che in un momento di dolore hanno reso possibile un gesto capace di salvare e migliorare molte vite.
Coinvolti numerosi reparti dell’ospedale
Alla procedura hanno partecipato professionisti della Rianimazione, diretta da Francesco Oliveri, insieme a Neurologia, Sala operatoria, Patologia clinica, Radiologia, Cardiologia, Oculistica, Anatomia patologica e Direzione medica. Centrale anche il ruolo del Coordinamento locale per i Prelievi e i Trapianti, diretto da Graziella Basso, impegnato nella gestione dell’intero percorso.
Il Coordinamento segue tutte le fasi, a partire dalla verifica della volontà del donatore. Questa può essere stata espressa in vita oppure raccolta attraverso il consenso dei familiari, chiamati a una decisione delicata in un momento di forte sofferenza. Proprio per questo, ogni donazione rappresenta un atto di grande valore umano oltre che sanitario.
Nel 2025 nove prelievi multiorgano e dodici coppie di cornee
L’attività del 2026 si inserisce in un percorso già consolidato. Il 2025 si è chiuso per l’Asp di Siracusa con 9 prelievi multiorgano e 12 coppie di cornee, numeri che testimoniano la crescita dell’impegno aziendale nel settore della donazione e dei trapianti.
Il dato conferma l’importanza dell’organizzazione interna e della sensibilizzazione della popolazione. La donazione di organi e tessuti richiede infatti competenze cliniche, coordinamento operativo e una relazione attenta con le famiglie, chiamate a confrontarsi con una scelta che può trasformare una perdita in possibilità di cura per altri pazienti.
Con il primo prelievo multiorgano dell’anno, l’ospedale Umberto I rinnova il proprio contributo alla rete trapiantologica e alla cultura della donazione. Un risultato reso possibile dall’integrazione tra reparti, dal lavoro delle équipe specialistiche e dalla disponibilità dei familiari del donatore.
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