Messina, nuovi alloggi per 14 famiglie delle baraccopoli di Giostra
02/05/2026
Quattordici famiglie residenti nella baraccopoli di via Cuore di Gesù, nel quartiere Giostra di Messina, hanno ricevuto le chiavi dei nuovi alloggi e potranno lasciare le abitazioni precarie in cui hanno vissuto per anni. La consegna è stata effettuata dalla Struttura commissariale per il risanamento, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, nell’ambito del programma di superamento delle baraccopoli cittadine.
Consegna delle chiavi nella sede del Comune
L’assegnazione degli alloggi è stata formalizzata nella sede del Comune di Messina dal sub commissario al risanamento, Santi Trovato, e dal commissario straordinario del Comune, Piero Mattei. Erano presenti anche il presidente e il direttore generale dell’Agenzia per il risanamento e lo sviluppo della città di Messina, ArisMe, Fabrizio Gemelli e Loredana Bonasera.
Alla procedura ha partecipato inoltre lo staff tecnico che ha seguito le diverse fasi del ricollocamento e che continuerà ad assistere le famiglie fino al completamento del trasferimento. Per i nuclei coinvolti si apre così una nuova fase abitativa, dopo un lungo periodo trascorso in condizioni di forte disagio.
Dalla consegna delle chiavi, gli assegnatari avranno 45 giorni per lasciare le baracche. Una volta liberati, gli immobili precari saranno resi inabitabili attraverso operazioni di sigillatura, misura necessaria per evitare nuove occupazioni abusive e per consentire l’avanzamento delle attività di risanamento.
Verso la demolizione della baraccopoli di via Cuore di Gesù
Parallelamente al trasferimento delle famiglie, gli uffici tecnici stanno predisponendo le attività progettuali per avviare la demolizione della baraccopoli di via Cuore di Gesù. L’intervento partirà dopo il completamento di tutti i trasferimenti previsti nell’area, così da procedere su una porzione organica di territorio ormai liberata.
Il programma di risanamento non si esaurisce con questa consegna. Nelle prossime settimane le assegnazioni proseguiranno coinvolgendo i nuclei familiari del rione Taormina, nel lotto adiacente a via Ennio Quinto, dove le demolizioni risultano già concluse.
Il metodo seguito dalla Struttura commissariale si basa sulla suddivisione degli ambiti di risanamento in lotti e sub-lotti. Questa organizzazione consente di programmare trasferimenti, messa in sicurezza delle aree e demolizioni secondo un ordine operativo più rapido e controllato.
Accelerazione sul risanamento abitativo
Il coordinamento tra Struttura commissariale, Comune, ArisMe e soggetti attuatori ha permesso di accelerare le attività, favorendo sia il ricollocamento delle famiglie sia l’avanzamento degli interventi sulle aree da liberare. L’obiettivo resta quello di superare progressivamente le baraccopoli e restituire condizioni abitative dignitose ai nuclei ancora residenti in insediamenti precari.
La consegna dei nuovi alloggi a 14 famiglie di Giostra rappresenta un passaggio concreto in un percorso che riguarda non solo la casa, ma anche la qualità della vita, la sicurezza urbana e il recupero di porzioni di città segnate da degrado abitativo. Dopo il trasferimento, le baracche saranno chiuse e successivamente demolite, evitando che gli spazi tornino a essere occupati.
Il piano proseguirà quindi con nuove assegnazioni e con l’apertura di ulteriori fasi operative. Per le famiglie coinvolte, l’ingresso nei nuovi alloggi segna la fine di una lunga attesa e l’avvio di una condizione abitativa più stabile, mentre per la città il risanamento avanza attraverso interventi coordinati di ricollocazione, messa in sicurezza e demolizione.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.