Pesca in Sicilia, un milione per i danni del ciclone Harry
04/06/2026
La Regione Siciliana destina un ulteriore milione di euro del Fondo di solidarietà della pesca e dell’acquacoltura alle imprese colpite dai danni causati dal ciclone Harry dello scorso gennaio. L’avviso, pubblicato dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea, riguarda in particolare il ripristino dei luoghi di sbarco e vendita del pescato, compresi i mercati ittici gestiti dai consorzi.
Aiuti ai consorzi tra imprese di pesca
Il sostegno è riservato esclusivamente ai consorzi tra imprese di pesca e potrà arrivare fino a un massimo di 300mila euro per ciascun beneficiario. Le risorse serviranno a riparare i danni subiti dalle strutture utilizzate dalle marinerie locali per lo sbarco e la commercializzazione del pescato.
Il ciclone Harry ha colpito anche i canali ordinari di vendita del settore ittico, provocando ricadute economiche sulle imprese e sui redditi degli operatori. Per questo l’intervento regionale punta a ristabilire la piena funzionalità dei luoghi danneggiati e a consentire una ripresa più rapida delle attività.
L’assessore regionale all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca, Luca Sammartino, ha definito il provvedimento un aiuto concreto per il comparto, pensato per sostenere le imprese nel superamento delle difficoltà generate dall’evento calamitoso.
Spese ammissibili e nesso con il ciclone
Sono considerate ammissibili le spese relative agli interventi di ripristino degli immobili danneggiati, compreso l’acquisto di arredi, macchinari e attrezzature. Condizione essenziale per l’accesso al contributo è l’accertamento del nesso di causalità tra il ciclone Harry e i danni dichiarati.
Il finanziamento riguarda quindi opere e forniture strettamente collegate al recupero delle strutture compromesse. L’obiettivo è intervenire sui punti nevralgici della filiera, dove il pescato viene sbarcato, gestito e avviato alla vendita, così da ridurre l’impatto dell’emergenza sulle marinerie.
La misura si aggiunge agli interventi regionali già attivati per il settore, confermando l’attenzione verso un comparto esposto sia agli effetti degli eventi meteorologici estremi sia alle difficoltà economiche legate alla continuità delle attività di pesca e commercializzazione.
Domande via Pec entro il 30 giugno
Le richieste di contributo potranno essere presentate compilando il modello di domanda allegato all’avviso e inviandolo tramite posta elettronica certificata. La scadenza è fissata al 30 giugno.
L’avviso pubblico e la relativa modulistica sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana. I consorzi interessati dovranno verificare requisiti, documentazione richiesta e spese ammissibili, così da presentare istanze complete entro i termini indicati.
Con questo nuovo stanziamento, la Regione punta a sostenere il recupero delle infrastrutture essenziali per la pesca e a limitare le conseguenze economiche subite dalle imprese dopo il ciclone. Per le marinerie locali, il ripristino dei luoghi di sbarco e vendita rappresenta un passaggio decisivo per tornare a operare con regolarità.
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