Protezione civile a scuola, esercitazione sismica a Sferracavallo
30/04/2026
Gli studenti dell’Istituto Tenente Onorato di Sferracavallo, a Palermo, hanno partecipato a una giornata di formazione e informazione promossa dal Dipartimento regionale della Protezione civile della Sicilia. L’incontro, svolto il 27 aprile 2026 dal Servizio provinciale di Palermo, si è concluso con una esercitazione di evacuazione dell’intero istituto in caso di evento sismico, con attività di ricerca dei dispersi e soccorso ai feriti.
Prevenzione e comportamenti corretti in aula
L’iniziativa rientra nella campagna di formazione rivolta alle scuole, pensata per diffondere tra i più giovani la cultura della prevenzione e della sicurezza. Anche in assenza di emergenze, il Dipartimento regionale della Protezione civile prosegue il lavoro di informazione sul territorio, con l’obiettivo di preparare cittadini più consapevoli e capaci di reagire in modo corretto davanti a situazioni di rischio.
Durante l’incontro, gli studenti sono stati accompagnati alla conoscenza del sistema di protezione civile e delle sue componenti. Attraverso un format strutturato dal DRPC Sicilia, sono stati affrontati messaggi semplici ma decisivi: sapere cosa fare, come comportarsi, come proteggersi e come collaborare in caso di emergenza.
La scuola diventa così uno dei luoghi principali in cui costruire consapevolezza. Parlare di prevenzione agli alunni significa intervenire prima che il rischio si trasformi in emergenza, fornendo strumenti pratici e rafforzando il senso di responsabilità individuale e collettiva.
L’evacuazione dopo la simulazione del terremoto
La parte conclusiva della giornata ha previsto una prova operativa con evacuazione completa dell’istituto a seguito della simulazione di un evento sismico. Studenti, docenti e personale scolastico hanno seguito le procedure previste, mettendo in pratica le indicazioni ricevute durante la fase formativa.
L’esercitazione ha incluso anche attività di ricerca dei dispersi e soccorso ai feriti, così da riprodurre una situazione più vicina a uno scenario reale. Non si è trattato quindi di una prova formale, ma di un’esperienza concreta, utile a verificare tempi, comportamenti, percorsi di uscita e capacità di coordinamento.
Questi momenti permettono di comprendere quanto sia importante conoscere in anticipo le procedure da seguire. In caso di terremoto, incendio o altra emergenza, la rapidità e la correttezza delle azioni possono fare la differenza, soprattutto in luoghi frequentati ogni giorno da centinaia di persone.
La sicurezza si costruisce prima dell’emergenza
Il messaggio centrale della campagna è chiaro: la protezione civile non si improvvisa nel momento del bisogno. Si costruisce nei periodi ordinari, attraverso formazione, esercitazioni, informazione e collaborazione tra istituzioni, scuole, operatori e comunità.
Il lavoro svolto a Sferracavallo conferma il ruolo delle scuole come presidio educativo anche sui temi della sicurezza. Gli studenti non sono soltanto destinatari dell’informazione, ma diventano parte attiva di un percorso che può coinvolgere famiglie, quartieri e territori.
Per il Dipartimento regionale della Protezione civile della Sicilia, iniziative di questo tipo servono a radicare comportamenti corretti e a rendere più efficace la risposta collettiva davanti ai rischi naturali. La sicurezza di domani nasce dalla preparazione di oggi, a partire dalle aule e dalla capacità di trasformare la prevenzione in una pratica quotidiana.
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