Sicilia in vetrina sulla Rai, Palermo ospiterà due show di Capodanno
21/04/2026
La Sicilia si prepara a conquistare uno spazio stabile sulle reti Rai nel biennio 2026-2027, con una campagna di comunicazione istituzionale che punta a promuovere l’isola in Italia e all’estero attraverso tv, radio, digitale ed eventi sul territorio. A sancire l’intesa, firmata questa mattina a Palazzo d’Orleans, sono stati il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e l’amministratore delegato di Rai Com Giuseppe Sergio Santo.
Accordo tra Regione e Rai Com per promuovere l’isola
La convenzione prevede che la Sicilia entri nei palinsesti Rai con una presenza diffusa, costruita attraverso spazi promozionali, contenuti dedicati e interventi all’interno di alcuni dei programmi più seguiti del servizio pubblico. L’obiettivo indicato dalla Regione è rafforzare la visibilità del territorio e trasformare la narrazione televisiva in uno strumento di attrazione turistica ed economica.
Nel corso dei due anni coperti dall’accordo, l’isola sarà raccontata attraverso immagini, collegamenti e “cartoline” inserite in trasmissioni televisive, radiofoniche e digitali. La strategia punta a far emergere il patrimonio naturale, monumentale, culturale ed enogastronomico della Sicilia davanti a un pubblico ampio, distribuito tra diverse fasce d’età e diverse piattaforme.
Schifani ha definito la campagna come un invito continuo a visitare la Sicilia, affidato a programmi di grande ascolto capaci di raggiungere milioni di telespettatori. Nel suo intervento ha insistito sulla capacità dell’isola di presentarsi come terra di bellezza, cultura, accoglienza e identità, legando questa operazione anche alla crescita del turismo e al consolidamento dell’immagine della regione nel panorama nazionale e internazionale.
Palermo scelta per “L’anno che verrà” del 31 dicembre 2026
Tra i punti centrali dell’intesa c’è il coinvolgimento della Sicilia nelle prossime due edizioni di “L’anno che verrà”, il programma di fine anno trasmesso in prima serata su Rai 1 il 31 dicembre. Le edizioni che accompagneranno il passaggio al 2027 e al 2028 saranno realizzate da località siciliane individuate dalla Regione e condivise con la Rai.
Per il primo appuntamento è già stata indicata Palermo, che farà da palcoscenico alla serata con cui la tv pubblica saluterà il 2026 e accoglierà il 2027. Si tratta di una scelta che assegna al capoluogo un’esposizione mediatica rilevante, considerando che il programma di Capodanno è tradizionalmente seguito da milioni di spettatori.
Secondo Rai Com, la collaborazione nasce da un confronto avviato da tempo con la Regione Siciliana e si inserisce in un percorso di valorizzazione del territorio. Sergio Santo ha richiamato il fascino culturale e turistico di Palermo, spiegando però che la convenzione avrà una portata più ampia e dovrà servire a promuovere ogni area dell’isola, non soltanto le mete già consolidate.
Dai programmi di punta a RaiPlay, la Sicilia entra nei palinsesti
La promozione della regione passerà attraverso diverse trasmissioni di punta del palinsesto Rai. La Sicilia comparirà infatti in programmi come Ballando con le stelle, Camper, Unomattina, Linea Verde, È sempre mezzogiorno e Geo, con contenuti dedicati o spazi pensati per raccontarne paesaggi, tradizioni e produzioni tipiche.
Non mancherà neppure l’attenzione al versante sportivo e internazionale. È prevista infatti la diretta su Rai Sport della finale della prossima Coppa degli assi, in programma dal campo di equitazione della Favorita a Palermo. Parallelamente, l’isola sarà presente anche nelle trasmissioni radiofoniche più ascoltate, su RaiPlay e in format rivolti al pubblico estero, come “Italiana”, il programma curato da Rai Com per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo.
Nelle parole del presidente della Regione, questa operazione si lega anche a un percorso già avviato di crescita dell’attrattività della Sicilia, sostenuto dalla capacità dell’isola di imporsi come scenario di fiction, cinema e produzioni televisive. Un’esposizione che, secondo Schifani, ha contribuito a rafforzare l’interesse turistico internazionale e che adesso la Regione punta a consolidare con una presenza strutturata nei contenuti del servizio pubblico.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to