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Sicilia, incentivi per assunzioni stabili: domande dal 7 maggio

07/05/2026

Sicilia, incentivi per assunzioni stabili: domande dal 7 maggio

Si aprirà giovedì 7 maggio, alle ore 12, la piattaforma informatica per presentare le domande relative agli incentivi destinati alle assunzioni a tempo indeterminato in Sicilia. La misura, prevista dall’articolo 1 della legge regionale di Stabilità, è gestita da Irfis FinSicilia Spa per conto della Regione Siciliana e punta a sostenere la stabilità occupazionale nelle imprese del territorio.

La piattaforma sarà disponibile all’indirizzo incentivisicilia.irfis.it e resterà attiva, per l’annualità 2026, fino alle ore 12 del 31 dicembre 2026, salvo il raggiungimento anticipato dei limiti previsti dall’avviso. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del bilancio regionale per ciascun esercizio finanziario del triennio 2026-2028, confluite in un apposito plafond del Fondo Sicilia.

Contributi per nuove assunzioni e trasformazioni dei contratti

L’intervento riguarda le nuove assunzioni a tempo indeterminato e le trasformazioni di contratti a termine in rapporti stabili, effettuate a partire dal 9 gennaio 2026, data di entrata in vigore della legge. I rapporti di lavoro devono essere attivati presso sedi situate nel territorio siciliano.

Restano esclusi dall’agevolazione i rapporti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è promuovere lavoro stabile, rafforzare la competitività del sistema produttivo e accompagnare le imprese che scelgono di investire su occupazione di qualità.

Chi può accedere alla misura

Possono presentare domanda i datori di lavoro privati, inclusi gli enti senza scopo di lucro che svolgono attività economica, purché rispettino i requisiti indicati nell’avviso. Tra le condizioni richieste figurano la partita IVA attiva, almeno un’unità produttiva in Sicilia, la regolarità contributiva e il rispetto della normativa in materia di lavoro, sicurezza e contrattazione collettiva.

Sono esclusi, tra gli altri, gli operatori del settore agricolo, con eccezione delle imprese agroindustriali, oltre ad alcune categorie di enti pubblici o assimilati. Le verifiche sui requisiti saranno quindi un passaggio essenziale per l’accesso ai contributi, che dovranno essere richiesti esclusivamente attraverso la procedura online.

Contributo al 10%, elevabile al 15% in casi specifici

Il contributo sarà concesso a fondo perduto e sarà pari al 10% del costo totale del lavoro sostenuto nei 36 mesi successivi all’assunzione. La percentuale potrà salire al 15% in presenza di condizioni specifiche indicate dall’avviso.

Tra queste rientrano l’adozione di piani di welfare aziendale, certificazioni ESG, investimenti aggiuntivi in salute e sicurezza, accordi per la riduzione stabile dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali a parità di retribuzione, oppure l’assunzione di donne o di lavoratori over 50 disoccupati da almeno due anni.

Schifani: sostegno concreto alle imprese siciliane

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha definito la misura un sostegno concreto alle imprese e alla crescita dell’occupazione. Secondo il governatore, l’intervento punta su lavoro di qualità, a tempo indeterminato e nel rispetto delle garanzie previste dalla legge e dei requisiti stabiliti dall’avviso.

Le domande dovranno essere presentate dal datore di lavoro o dal legale rappresentante, esclusivamente online, con firma digitale e secondo le modalità indicate. Ogni soggetto potrà presentare un’unica istanza per tutti i lavoratori assunti nell’annualità di riferimento. La misura si inserisce così in una strategia regionale orientata a rafforzare in modo strutturale il sistema produttivo siciliano attraverso occupazione stabile e investimenti sul capitale umano.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.