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Hashish nascosto nel materasso a Milazzo, indagato un 21enne

28/05/2026

Hashish nascosto nel materasso a Milazzo, indagato un 21enne

Circa 31 grammi di hashish sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato durante mirati servizi antidroga effettuati nei giorni scorsi a Milazzo e nel suo hinterland. La sostanza è stata trovata in parte nell’abitazione di un ventunenne di origine straniera, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per reati in materia di stupefacenti, e in parte in spazi comuni della palazzina.

I controlli con le unità cinofile

L’attività è stata condotta dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Milazzo, con il supporto delle unità cinofile della Questura di Reggio Calabria. I servizi erano stati predisposti per contrastare lo spaccio di droga nel territorio milazzese e nelle aree limitrofe, attraverso verifiche mirate su soggetti e luoghi ritenuti di interesse investigativo.

Durante il controllo nell’appartamento del giovane, gli agenti hanno rinvenuto circa 25 grammi di hashish, suddivisi in quattro involucri. La droga era stata occultata all’interno del materasso della camera da letto, secondo quanto ricostruito dagli investigatori. Nel corso della perquisizione è stata sequestrata anche la somma di 350 euro, ritenuta dagli agenti verosimile provento dell’attività di spaccio.

Altra droga trovata nelle scale e in cantina

Gli accertamenti non si sono fermati all’interno dell’abitazione. All’esterno dell’appartamento, in una vecchia poltrona collocata nelle scale condominiali, i poliziotti hanno trovato altra sostanza stupefacente dello stesso tipo. Un ulteriore quantitativo è stato poi recuperato nella cantina della palazzina.

In particolare, cinque involucri di hashish sono stati individuati all’interno di un bauletto nascosto tra alcune masserizie. Il peso complessivo di questa parte della droga è risultato pari a circa 6 grammi. Tutta la sostanza rinvenuta è stata sottoposta a sequestro.

Proposto l’aggravamento della misura

Al termine degli accertamenti, il ventunenne è stato indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nei suoi confronti è stata inoltre avanzata una proposta di aggravamento della misura restrittiva alla quale era già sottoposto, considerato che il giovane si trovava agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per precedenti contestazioni legate alla droga.

L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio e contrasto allo spaccio portate avanti dalla Polizia di Stato nel comprensorio di Milazzo. Il supporto delle unità cinofile ha consentito di estendere le verifiche anche agli ambienti comuni dell’edificio, dove sono stati individuati ulteriori involucri nascosti.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna; il giudizio, nel contraddittorio tra le parti davanti a un giudice terzo e imparziale, potrà anche concludersi con l’accertamento dell’assenza di responsabilità.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to