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Sicilia, 1.500 operatori formati per l'antincendio boschivo

03/06/2026

Sicilia, 1.500 operatori formati per l'antincendio boschivo

Si è conclusa in Sicilia la campagna di formazione e addestramento per l’Antincendio Boschivo 2026, rivolta ai volontari di protezione civile in vista della stagione AIB, aperta il 15 maggio. Il programma ha previsto sette esercitazioni sul territorio regionale durante il mese di maggio, con il coinvolgimento complessivo di oltre 1.500 operatori e 320 mezzi. Le attività hanno permesso di testare il coordinamento tra volontari, Vigili del fuoco, Corpo forestale, Comuni e Dipartimento regionale della Protezione civile.

Sette esercitazioni in tutta la regione

La campagna addestrativa ha mobilitato sul campo 1.200 volontari, provenienti da circa 240 organizzazioni, insieme a 300 operatori del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, del Corpo forestale della Regione Siciliana, del Dipartimento regionale della Protezione civile e dei Comuni coinvolti.

Le simulazioni hanno avuto l’obiettivo di preparare il sistema regionale alla fase più delicata dell’anno, quando incendi boschivi, alte temperature e condizioni meteo favorevoli alla propagazione delle fiamme possono mettere sotto pressione territori, comunità e strutture operative.

Le esercitazioni hanno riguardato non soltanto le procedure di intervento, ma anche la capacità di comunicazione, coordinamento e integrazione tra le diverse componenti chiamate a operare in emergenza. Un passaggio decisivo per rendere più rapida ed efficace la risposta sul terreno.

Entrano in servizio 640 nuovi volontari AIB

Uno dei risultati principali della campagna è l’ingresso operativo di 640 nuovi volontari AIB. Con questo rafforzamento, il contingente complessivo pronto a supportare le squadre impegnate sul territorio supera ora le 2.100 unità.

Il potenziamento del volontariato rappresenta un elemento centrale della strategia regionale, perché consente di aumentare la presenza sul territorio, rafforzare il pattugliamento e migliorare la capacità di prevenzione. Nella lotta agli incendi boschivi, infatti, la tempestività dell’avvistamento e della segnalazione può fare la differenza prima ancora dell’intervento di spegnimento.

Il percorso formativo ha quindi puntato a consolidare competenze tecniche, conoscenza delle procedure e capacità operative. I volontari saranno chiamati a supportare le attività di prevenzione, sorveglianza e collaborazione con le strutture istituzionali durante tutta la stagione.

Cocina: rafforzato il sistema regionale

Il direttore generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, ha sottolineato di avere voluto per il terzo anno consecutivo questa mobilitazione, con l’obiettivo di rafforzare l’intero sistema regionale di protezione civile e prepararlo alla stagione antincendio 2026.

Cocina ha rivolto un ringraziamento ai volontari per l’impegno nella difesa del territorio, evidenziando il valore della cooperazione con Vigili del fuoco, Corpo forestale, Comuni, servizi territoriali, NOPI e Sala Operativa Unificata. Le esercitazioni, ha spiegato, hanno permesso di verificare sul campo la capacità delle diverse strutture di lavorare insieme.

Il direttore ha richiamato anche il ruolo della prevenzione: prima dello spegnimento, sarà fondamentale il pattugliamento quotidiano del territorio da parte di migliaia di volontari. Una presenza diffusa che potrà contribuire a ridurre i tempi di intervento e a limitare i danni agli ecosistemi, alle aree agricole e alle comunità esposte.

Prevenzione e coordinamento per l’estate

La conclusione della campagna formativa arriva alla vigilia dei mesi più complessi per il rischio incendi. La Sicilia, per caratteristiche climatiche e territoriali, è tra le regioni più esposte alla minaccia dei roghi boschivi e di interfaccia, che possono interessare aree rurali, zone periurbane e spazi naturali.

Il rafforzamento del dispositivo AIB punta a rendere più solido il presidio sul territorio e a migliorare la gestione delle emergenze. La presenza di nuovi volontari formati, mezzi operativi e procedure condivise consente al sistema regionale di affrontare la stagione con una struttura più preparata.

Le immagini delle esercitazioni sono state raccolte anche in una galleria pubblicata sui canali social della Protezione civile regionale. Il bilancio finale conferma una linea di lavoro fondata su addestramento, prevenzione e collaborazione istituzionale: tre elementi considerati essenziali per proteggere il patrimonio ambientale della Sicilia e garantire maggiore sicurezza alle comunità.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.