Siracusa, contributo fino a 400 euro per il latte formulato
23/04/2026
Un contributo economico fino a 400 euro per neonato, destinato alle donne che non possono allattare per condizioni patologiche certificate. È il contenuto dell’avviso pubblico diffuso dall’Asp di Siracusa, che disciplina l’erogazione del sostegno per l’acquisto di sostituti del latte materno, le formule per lattanti, nei casi previsti dalla normativa nazionale e regionale. Il beneficio riguarda le residenti in Sicilia, ma anche le straniere e le apolidi domiciliate o con stabile dimora nel territorio regionale, purché in possesso dei requisiti sanitari ed economici indicati nel bando.
Chi può ottenere il contributo e quali sono i requisiti
Il provvedimento si rivolge alle donne affette da patologie che impediscono la pratica naturale dell’allattamento e con un Isee ordinario non superiore a 30 mila euro annui. L’importo massimo riconoscibile è fissato in 400 euro all’anno per ciascun neonato e può coprire il periodo necessario, comunque entro il sesto mese di vita del bambino, nei casi in cui non sia possibile ricorrere alle banche del latte umano donato.
L’elenco delle condizioni che danno accesso alla misura distingue tra indicazioni permanenti e temporanee. Tra le prime figurano, tra le altre, l’infezione da HTLV 1 e 2, la sindrome di Sheehan, l’alattogenesi ereditaria, l’ipotrofia bilaterale della ghiandola mammaria, la mastectomia bilaterale e la morte materna. Per le condizioni temporanee, soggette a verifica mensile, il bando richiama situazioni come infezioni con lesioni del capezzolo o del seno, tubercolosi bacillifera non trattata, esecuzione di scintigrafia, assunzione di farmaci incompatibili con l’allattamento, uso di droghe, escluso il metadone, e alcolismo.
Come presentare la domanda all’Asp
La richiesta deve essere inoltrata al Distretto sanitario di residenza o di stabile dimora, utilizzando il modello allegato all’avviso. La documentazione da presentare comprende l’autorizzazione al ritiro gratuito della formula, la certificazione della condizione patologica rilasciata dal medico di medicina generale, dal pediatra o da uno specialista, la prescrizione della formula per lattante, l’Isee ordinario riferito all’anno in cui sono state sostenute le spese, oltre alla copia del documento di identità e della tessera sanitaria in corso di validità.
Una volta autorizzata la richiesta, il beneficiario potrà rivolgersi alle farmacie convenzionate per acquistare il latte indicato dal pediatra. Entro il 15 febbraio dell’anno successivo a quello di nascita del bambino dovranno poi essere consegnati al Distretto sanitario il modulo di erogazione e i giustificativi di spesa in originale relativi ai prodotti acquistati nei primi sei mesi di vita del neonato. Quando questo periodo ricade su due annualità diverse, sarà necessario presentare due domande distinte, una per ciascun anno di competenza.
Scadenze, limiti e sedi territoriali
L’avviso stabilisce che le domande devono essere presentate entro il 15 febbraio dell’anno successivo a quello di nascita del bambino, purché la nascita sia avvenuta dopo il 15 febbraio dell’anno di riferimento. Restano escluse le forniture di latte collegate a patologie già regolate da altre disposizioni nazionali. In caso di morte materna, la richiesta può essere avanzata dal padre oppure dal tutore del minore.
L’importo effettivo da riconoscere agli aventi diritto sarà determinato dalla Regione sulla base del numero delle domande presentate e del loro valore complessivo, nel rispetto del tetto annuale delle risorse disponibili. Per la provincia di Siracusa, i riferimenti indicati dall’Asp riguardano i Distretti di Augusta, Lentini, Noto e Siracusa, ai quali i cittadini possono rivolgersi per la trasmissione delle istanze e per gli adempimenti successivi legati all’erogazione del contributo.
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